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La nostra azienda

La ditta EffeG di Furlan Giorgio si occupa di carpenteria metallica medio leggera per l’industria, con la possibilità di realizzare campionature e prototipi su disegno del cliente, progettazione e costruzione di manufatti metallici in ferro e inox.

L’azienda offre la realizzazione e la manutenzione di inferriate, porte-inferriate, ringhiere e cancellate per l’edilizia, in ferro battuto e in chiave moderna.

In oltre esegue installazione e manutenzione di infissi in ferro e alluminio, zanzariere, tende da sole.

Articolo pubblicato sul magazine "Per voi costruire - Padova"

FERRO E INOX INDISPENSABILI DELL'EDILIZIA

Elemento storico e principe della carpenteria metallica è il ferro, un materiale importante per la sua lavorabilità, che consente di progettare, inventare, e realizzare una serie infinita di strutture metalliche indispensabili per la creazione di elementi strutturali.

Questo metallo, estremamente importante nella moderna tecnologia per le sue caratteristiche meccaniche e per le leghe da lui derivate, in passato fu addirittura fondamentale per la vita dell'uomo, tanto da imporre il nome ad un intero periodo storico: l'età del ferro.

Le prime tracce dell'utilizzo del ferro risalgono all'epoca dei Sumeri e degli Egiziani, che già 4000 anni prima di Cristo lo usavano per fabbricare piccoli oggetti, come punte di lancia e gioielli, che venivano ricavati dal ferro recuperato da meteoriti. A partire dalla sua scoperta tutta la storia dell'umanità fu ed è strettamente legata al ferro: è il metallo più abbondante presente sulla terra (costituisce il 34,6% della massa del nostro pianeta) e le sue caratteristiche di solidità, la possibilità di graduarne la sezione di resistenza agli sforzi e di recuperare praticamente il totale del materiale, hanno fatto sì che il ferro diventasse uno dei principali elementi da costruzione unitamente al cemento armato. Oggi infatti è in assoluto il metallo più utilizzato dall'umanità, rappresenta da solo il 95% della produzione di metalli nel mondo e la sua resistenza ne fa infatti un materiale indispensabile anche per il settore edile. Tra le sue leghe gli acciai inox o acciai inossidabili sono quelle più utilizzati: si tratta di materiali a base di ferro che uniscono alle proprietà meccaniche una particolare resistenza alla corrosione. Questa caratteristica essenziale ha guadagnato all'inox tra gli anglosassoni una dizione particolare "stainless", che deriva proprio dalla capacità di questi materiali di ossidarsi ma non arrugginirsi negli ambienti atmosferici e naturali.

Ferro e acciaio inox sono ai giorni nostri ampiamente utilizzati in carpenteria, che, a seconda della sua funzione, ne sfrutta le doti e le potenzialità.

Generalmente in questo gruppo sono compresi tutti quei prodotti che sono complementari all'edilizia. Parliamo quindi di recinzioni, cancelli (pedonali, carrai, elettrificati e non), parapetti per terrazzi, parapetti per rampe scale, griglie per bocche di lupo, basculanti per garage, ma anche prodotti di particolare pregio, come i manufatti in ferro battuto, che non tralasciano l'aspetto artistico ed estetico e che molte volte sono vere e proprie opere d'arte.

Non possiamo inoltre dimenticare in questa sezione tutto il gruppo dei serramenti metallici, che oltretutto oggi devono essere altamente tecnologici per rispondere a requisiti di risparmio energetico, di permeabilità all'acqua e all'aria, di trasmissione luminosa del vetro, di resistenza al carico del vento. Tutti requisiti e garanzie riconducibili alla marchiatura CE.

In questo gruppo sono comprese le lavorazioni che, pur essendo complementari al comparto dell'edilizia, hanno dimensioni, pesi e finalità d'uso che presuppongono un'applicazione e una perizia tecnico/ingegneristica a livelli più elevati. Le produzioni comprendono scale di sicurezza a più piani, soppalchi, strutture di sostegno su ristrutturazioni, elementi per l'immagazzinaggio, ecc. È evidente che questa tipologia di manufatti richiede molta attenzione in fase di progettazione, poiché si basa sul calcolo strutturale, e devono rispondere a precisi standard di sicurezza internazionali, contenuti nelle norme UNI, universalmente riconosciute come requisito fondamentale dal progettista e dal costruttore al fine di ottenere il benestare da parte delle autorità preposte al rilascio delle specifiche autorizzazioni.

Con il ferro e l'inox è possibile realizzare un'infinità
di strutture per il progettista e spaziare da elementi
leggeri a servizio delle strutture fino ad elementi
portanti di carpenteria pesante.

Qui trovano collocazione le strutture più importanti con molteplici tipologie di impiego, sia con destinazione civile, che industriale. Tutti i giorni abbiamo modo di usufruire di strutture in carpenteria pesante, quando per esempio attraversiamo un ponte o quando entriamo in una stazione ferroviaria. Volendo addentrarci più nello specifico, questo settore comprende le grandi presse industriali, i carroponti, le stazioni di servizio, i cavalcavia, per arrivare poi a strutture di dimensione rilevante, come grattacieli e ponti con campate uniche, che raggiungono e superano i mille metri di lunghezza.

È importante sottolineare che tutta la carpenteria in ferro non sarebbe così diffusa e utilizzata se non fosse possibile proteggerla e preservarla dal processo di ossidazione, che di fatto è inevitabile in forza delle leggi fisico e chimiche esistenti in natura. Anche in questo caso l'ingegno dell'uomo ha prodotto i risultati sperati, mettendo a punto una particolare lavorazione di finissaggio del ferro che va sotto il nome di zincatura.

Esistono due tipi di zincatura: quella galvanica e la zincatura a caldo.

La più diffusa è la zincatura a caldo, identificata in un processo che consiste nell'immersione della struttura in ferro in un bagno di zinco fuso alla temperatura di circa 450 gradi. Prima di procedere all'immersione, la struttura subisce tre bagni che hanno lo scopo di sgrassare, liberare il ferro dalla calamina residuata dai processi di trafilatura e di laminazione, di operare il decapaggio e l'eliminazione dai residui di acido cloridrico e predisporre così il flussaggio, mediante immersione in soluzione acquosa di sali di zinco e di ammonio.

Questo permette la formazione di una pellicola protettiva uniforme, che impedisce le ossidazioni

fino al successivo processo di immersione nello zinco, ottenendo di migliorare anche la razione zinco ferro. Naturalmente tutti i processi di preparazione sono costantemente monitorati, poiché i tempi di immersione sono differenti in relazione alle dimensioni e ai pesi delle strutture. L'operazione produce un rivestimento di zinco sulla struttura metallica dello spessore di circa 80/100 micron. Calcolando che il processo di corrosione raggiunge al massimo il valore di 0,85 micron/anno, sono evidenti i vantaggi della procedura di zincatura a caldo: oltretutto, oltre alla tenuta nel tempo, dovuta alla lega di ferro/zinco originata dal processo a caldo, le strutture migliorano anche dal punto di vista della durezza e della resistenza meccanica.